L’importanza dell’igiene personale

Una corretta igiene personale consente di evitare fastidiosi problemi. Ecco cosa fare e in che modo.


Una corretta igiene intima è fondamentale in ogni momento della vita e in ogni circostanza per sentirsi a proprio agio; è importante per prevenire sintomi, più o meno importanti sul piano clinico, in grado di ridurre notevolmente la qualità di vita.

In presenza di emorroidi, una detersione appropriata, attenta e delicata diventa irrinunciabile per contribuire ad alleviare i sintomi del disturbo (in particolare, irritazione e prurito), prevenirne il peggioramento e ridurre il rischio di complicanze (soprattutto trombosi, sanguinamenti e infezioni).

La pulizia va effettuata con un detergente delicato specifico per l’igiene anale, privo di alcol, profumi o altri additivi e ricco di sostanze naturali protettive capaci di favorire il ripristino dell’equilibrio delle mucose genitali e l’attenuazione dei fastidi. Se si usano i normali detergenti intimi presenti in commercio, dopo la detersione, è importante risciacquare abbondantemente per rimuovere ogni traccia di sapone, poiché la sua persistenza, anche in minime quantità, su cute e mucose avrebbe un’azione irritante.

Una raccomandazione importante riguarda la temperatura dell’acqua, che deve essere fresca o tiepida (25-30°C) per non alterare il tono della parete dei vasi. Se si usa acqua troppo calda, infatti, si promuove l’ulteriore ingrossamento dell’emorroide, mentre se si usa acqua fredda, si rischia di facilitare la trombosi e lo “strozzamento” di un’emorroide estroflessa. Se le emorroidi sono interne e non visibili, le manovre di pulizia superficiale sono più semplici perché non si va ad agire direttamente sui vasi indeboliti e ingrossati. Quando, invece, sono presenti emorroidi esterne, ossia insorte a livello dell’ano, oppure emorroidi interne ingrossate al punto da fuoriuscire dallo sfintere, sono necessarie maggiori cautele. In questi casi, il semplice contatto può risultare molto doloroso e, se non si fa attenzione, c’è il rischio di sensibilizzare o danneggiare il vaso interessato e facilitarne il sanguinamento. Oltre che per ragioni igieniche di carattere generale, la pulizia regolare della regione anale in presenza di emorroidi è importante per rimuovere eventuali tracce di muco prodotto dalle ghiandole che circondano l’emorroide stessa. Questo muco, infatti, è molto irritante per la cute della zona anale e perianale e rappresenta la principale causa dell’infiammazione e del prurito che accompagnano l’emorroide. Dopo il lavaggio è importante asciugare molto bene, ma con delicatezza, le parti intime con un panno di cotone morbido e/o con il phon a bassa temperatura. La normale carta igienica non va mai usata perché troppo ruvida e irritante, meglio dotarsi di salviettine neutre umidificate specifiche per l’igiene intima e pulire tamponando (mai sfregare).

Da ricordare, infine, che anche la scelta della biancheria conta: va preferita quella di cotone morbido, non colorato e priva di cuciture in corrispondenza delle aree più sensibili per evitare di peggiorare l’irritazione.