Quanto “pesa” l’alimentazione?

I cibi da evitare e quelli da preferire in caso di emorroidi.


Le scelte alimentari giocano un ruolo di primo piano nella prevenzione e nella cura delle emorroidi perché da ciò che si mangia ogni giorno dipendono la regolarità del transito intestinale e il generale benessere delle mucose dell’apparato digerente, comprese quelle della zona del retto e dell’ano, sede tipica della malattia.

Non c’è una dieta specifica da seguire: gli accorgimenti che aiutano a ridurre la probabilità che compaia la malattia emorroidaria e a renderne meno fastidiosi i sintomi, sono gli stessi consigliati in caso di stitichezza e finalizzati essenzialmente a favorire la produzione di feci morbide e facili da eliminare.

OLYMPUS DIGITAL CAMERA

La prima regola, quindi, è bere molta acqua ai pasti principali e assumere frutta e verdura fresche per assicurarsi un adeguato apporto di fibre vegetali. Entrambe possono essere consumate crude o cotte, a pezzetti, centrifugate o sotto forma di passato, e cucinate come più piace, tranne che fritte, perché questo metodo di cottura, oltre che poco sano, tende a ostacolare il lavoro dell’intestino.

Un’ulteriore importante fonte di fibre sono i cereali integrali, ma in questo caso va ricordato di bere in abbondanza mentre si mangia per evitare di ottenere un effetto opposto a quello atteso. Raccomandazione analoga vale in caso si scelga di assumere integratori di fibre di vario tipo.

Riguardo “cosa bere” la preferenza va naturalmente all’acqua, seguita da tisane, infusi, succhi di frutta, brodi, latte e yogurt liquidi, tenuto conto di eventuali intolleranze individuali e dell’apporto calorico delle diverse opzioni.

Da evitare sono le bevande gassate, specie se zuccherate, quelle contenenti caffeina (caffè, tè, energy drink ecc.). Da consumare con estrema parsimonia gli alcolici come il vino, vietati in assoluto i superalcolici che hanno un’azione sfavorevole sui vasi sanguini, in particolare su quelli già indeboliti dalle emorroidi.

Tra gli alimenti da evitare se non si vuole soffrire troppo ci sono tutti i cibi cucinati con spezie come pepe, paprika, curry piccante ecc.

A seguire tutti quelli troppo salati (insaccati, salatini, piatti pronti ecc.), ricchi di grassi animali (burro, formaggi) o difficili da digerire perché, seppur per ragioni diverse, tendono a promuovere la stitichezza e la produzione di feci dure. Consigliabile, invece, l’aggiunta di piccole quantità di olio extravergine di oliva a crudo, che facilita il transito intestinale.

Particolarmente problematici se si soffre di emorroidi sono, poi, i semi non digeribili di vario tipo (sesamo, papavero, lino, finocchio ecc.) e tutta la frutta secca (arachidi, noci, nocciole, anacardi, mandorle, pistacchi ecc.), a meno che non sia polverizzata o sminuzzata molto finemente, perché i residui di questi alimenti possono irritare notevolmente le mucose dell’intestino al loro passaggio e creare un dolore non trascurabile.