Prevenire le emorroidi è possibile

Quali strategie adottare per tenerle alla larga? Ecco una miniguida alla prevenzione di questo fastidioso disturbo.


È innegabile. Alcune persone sono esposte a un maggior rischio di sviluppare emorroidi nel corso della vita rispetto ad altre.

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Se il papà, il nonno o i fratelli hanno sofferto o soffrono di emorroidi, la probabilità di soffrirne è più alta, soprattutto se si è uomini, rispetto al resto della popolazione. Sull’eredo-familiarità si può fare ben poco, ma questo non impedisce di mettere in atto tutte quelle attenzioni di prevenzione per ridurre al minimo il rischio.

Per farlo bisogna, innanzitutto, cercare di correggere le cause comportamentali e ambientali in grado di favorire la comparsa della malattia emorroidaria anche nelle persone che non presentano il rischio eredo-familiare.

Il principale segreto per prevenire la malattia emorroidaria è trattarsi bene!

Mangiare in modo sano ed equilibrato (per assicurare il corretto apporto di tutti i nutrienti necessari e tutelare la funzionalità dell’intestino), bere molti liquidi (per favorire l’idratazione dell’organismo e la formazione di feci più morbide), svolgere regolarmente attività fisica, evitare il fumo e il consumo eccessivo di bevande alcoliche (che promuovono l’infiammazione e la vasodilatazione), seguire ritmi di vita non troppo frenetici o stressanti, non rimandare lo stimolo ad andare in bagno, evitare sforzi eccessivi quando l’evacuazione risulta difficoltosa e, nei limiti del possibile, non abusare di farmaci (in particolare, i lassativi) o altre sostanze (spezie, cibi piccanti ecc.) che possono irritare le pareti dell’intestino o alterarne la funzionalità.

Se è necessario un aiuto per stimolare il transito intestinale, meglio aumentare il consumo di acqua e fibre, eventualmente ricorrendo a integrazioni specifiche, muoversi di più oppure assumere fermenti lattici o prodotti probiotici. Altre precauzioni riguardano la vita sessuale, dal momento che anche i rapporti anali, non ben lubrificati, possono favorire l’insorgenza della patologia.

Seguendo queste regole è possibile contrastare la principale causa all’origine delle emorroidi, ossia lo stress meccanico sui vasi sanguigni presenti nella regione terminale del retto e nell’ano e tutelarne il tono e l’elasticità. Gli stessi accorgimenti restano validi anche quando la malattia è già presente, per tenere sotto controllo i sintomi e rallentarne il peggioramento.